Grooveshark: alternativa gratuita a Spotify

Grooveshark: alternativa gratuita a Spotify

AGGIORNAMENTO: Dopo un periodo di sospensione del servizio, Groovesharks ritorna in una nuova versione e con una nuova veste grafica del sito.

Utilizzate spesso Spotify sul Mac o PC ma volete ascoltare musica in streaming anche su smartphone senza pagare l’abbonamento mensile di 10€? In questa guida vi dirò come ascoltare sul vostro smartphone tutta la musica che preferite in modo completamente gratuito, sia questo un iPhone o un dispositivo Android, oppure un Blackberry, un Nokia o Palm. La migliore soluzione che ho trovato dopo giorni di ricerca è Grooveshark, un servizio molto simile a Spotify ma che non è stato pubblicizzato come meritava e quindi poco conosciuto dagli utenti.

Grooveshark2Il servizio offerto da Grooveshark è simile a quello di Spotify: milioni di canzoni messe a disposizione per gli utenti, con la possibilità, dopo essersi registrati gratuitamente, di creare playlist personalizzate. Ma il grande vantaggio offerto da Grooveshark è la possibilità di poter ascoltare tutta la musica che si vuole anche su smartphone, senza pagare nessun abbonamento.

grooveiscrizionePer iniziare, accedendo a questa pagina potete creare gratuitamente un account, in modo da poter sincronizzare le playlist create tra i vari dispositivi. Accedendo invece a questa pagina potrete scaricare l’applicazione adatta allo smartphone in vostro possesso. Apple, qualche mese fa ha eliminato l’applicazione dal suo store, per questo motivo su iOS è possibile utilizzare solo l’interfaccia web scritta in HTML5, che comunque risulta molto fluida e funzionale.

groovegeneriIl database di Grooveshark è molto vasto, le canzoni sono suddivise per album e gli utenti possono contribuire ad ampliare la lista delle canzoni caricando quelle che non sono presenti in Grooveshark. Il servizio è molto funzionale e non fa rimpiangere minimamente il più famoso Spotify. Ovviamente anche per Grooveshark è possibile sottoscrivere un abbonamento mensile, che permette, tra le altre cose, di scaricare in locale le canzoni in modo da poterle ascoltare anche quando si è offline.

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simone

Simone Montalto - Webmaster e Editor

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.

  • Si però ha molte meno tracce di Spotify… è imparagonabile…

    • guideitech

      Ricordiamo però che Grooveshark è gratuito. Se uno vuole utilizzare qualcosa di completo o utilizza la modalità gratuita si Spotify con riproduzione casuale oppure acquista un abbonamento. Grooveshark comunque è un buon compromesso.

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