Permessi di Root Android: 10 motivi per averli

Permessi di Root Android: 10 motivi per averli

Abbiamo visto in molte occasioni su questo sito come Android ha cambiato il modo con cui interagiamo con i nostri dispositivi portatili dotati di questo sistema operativo. È la natura aperta (open-source) di Android che ha permesso agli sviluppatori di scoprire sempre funzioni nuove e modi nuovi su come utilizzare uno smartphone Android. La natura aperta di Android ha reso possibile agli sviluppatori ed agli utenti di collaborare per migliorare il modo in cui far funzionare il sistema operativo, portando una rivoluzione nel mondo della telefonia cellulare con l’accesso ai permessi di Root Android.

how_to_root_android_DEVICESLe maggiori aziende di smartphone come LG, Motorola, Samsung, HTC, Sony ed ora anche una miriade di costruttori cinesi, usano Android come sistema operativo principale sui loro smartphone e tablet. Se hai il sistema Android installato su uno smartphone o un tablet nella sua forma ufficiale e non sei abbastanza soddisfatto delle funzioni presenti, non è difficile per gli utenti scatenare il vero potenziale del loro dispositivo Android dal momento che è presente una grande comunità di sviluppatori che lavorano duramente per portarci nuove funzionalità, MOD , modifiche e personalizzazioni.

Se sei anche tu un utente dei dispositivi Android, sicuramente avrai sentito parlare di accesso ai permessi di Root Android almeno una volta nella vita. Potresti esserti chiesto che cosa è questo accesso alla root e qual è lo scopo di ottenere i permessi di root sul tuo dispositivo Android. Questa curiosità non soddisfatta può averti tenuto lontano dalla procedura per accedere alla root del tuo dispositivo Android e conoscere ciò che si trova oltre questo confine. Proprio per soddisfare questa esigenza, vogliamo discutere in questo articolo i punti di forza dei permessi di Root Android, ma prima conviene apprendere un po’ di questa terminologia ed il suo ruolo nei dispositivi Android.

In pratica, il termine root è un termine che deriva dal sistema operativo Linux. L’accesso alla root in Linux ti permette di entrare in possesso del tuo sistema come amministratore. Una volta che hai questo accesso alla root (radice in inglese), è possibile accedere e modificare qualsiasi componente del sistema operativo. Root può essere compreso meglio con l’esempio che ti propongo di seguito. In un sistema operativo Linux, alcune cartelle e file non possono essere eliminati o modificati da tutti gli utenti ma solo dagli amministratori del computer. Questo permette di garantire un alto grado di sicurezza. I permessi di Root Android permettono semplicemente di ottenere l’accesso come amministratore su tutti i file, cartelle e funzioni del sistema operativo. Dal momento che Android è derivato da Linux, il termine accesso alla root segue anche Android. È possibile controllare il tuo dispositivo Android a tuo piacimento dopo avere ottenuto l’accesso alla root. Molti utenti potrebbero essere alla ricerca di alcuni motivi validi per convincere se stessi ad ottenere i permessi di root sul proprio dispositivo Android. Abbiamo messo insieme una lista di 10 motivi, che sono abbastanza validi per convincerti ad andare avanti, eliminare le tue paure ed entrare nella root del tuo smartphone Android. Cominciamo.

Dichiarazione di non responsabilità: ottenere i permessi di Root Android invalida la garanzia. Ogni volta che ottieni i permessi di root sul tuo smartphone Android, segui attentamente le istruzioni e ricordati che quando svolgi la procedura sul tuo smartphone Android, sei l’unico responsabile di tutto ciò che stai facendo.

1. Rimuovere i Bloatware

Il motivo principale per ottenere i permessi di Root Android è la rimozione dei bloatware perchè sono la cosa più fastidiosa per qualsiasi utente Android. I vari produttori come Samsung, Sony e HTC installano una miriade di applicazioni sui loro smartphone Android. Queste sono applicazioni inserite dai produttori in esclusivo sui loro dispositivi per imporre agli utenti alcune loro applicazioni. I Bloatware sono i maggiori responsabili del rallentamento delle prestazioni del telefono. Abbiamo visto gli utenti Samsung delusi per l’interfaccia TouchWiz utilizzata di serie, colpevole del rallentamento dei dispositivi dotati di tale interfaccia, siano essi smartphone o tablet.

BloatwareNon è possibile rimuovere le applicazioni di default accedendo semplicemente al file manager. È necessario l’accesso ai permessi di Root Android per rimuovere le applicazioni installate di fabbrica sui dispositivi. Alcuni produttori consentono di disabilitare le applicazioni preinstallate, ma se possiedi un dispositivo un po’ più vecchio, allora probabilmente è necessario avere l’accesso alla root per rimuovere i bloatware. Quindi, è per questo che lo abbiamo messo al primo posto. Ecco una guida su come rimuovere i bloatware.

 2. Applicazioni specifiche per il Root 

Il 2° motivo che può essere sufficiente per convincerti a ottenere i permessi di Root Android sul tuo telefono Android è l’installazione di applicazioni specifiche che necessitano di tali permessi per funzionare. Le applicazioni specifiche con accesso alla root consentono di migliorare il dispositivo Android senza installare una ROM personalizzata o senza flashare MOD personalizzate. Le applicazioni specifiche per la Root consentono di eseguire le azioni che normalmente non sono possibili eseguire.

app-per-fare-rootPer comprendere meglio le applicazioni che sfruttano i permessi di root, possiamo dare un’occhiata a Titanium Backup. Titanium Backup consente agli utenti di eseguire il backup di tutto il sistema, delle applicazioni installate dall’utente e dei dati (documenti, foto, musica, ecc.). Consente inoltre di bloccare, disattivare o disinstallare le applicazioni preinstallate di cui abbiamo parlato in precedenza. Un’altra grande applicazione specifica che utilizza i permessi di root è Greenify. Utilizzando Greenify, è possibile ottenere una migliore durata della batteria dal dispositivo Android. Queste due applicazioni sono state menzionate per dare un’idea di cosa fanno le applicazioni specifiche per la root. Ci sono tantissime applicazioni specifiche che possono aiutare a migliorare le prestazioni, la durata della batteria del tuo telefono e portare anche nuove funzionalità.

3. Flash kernel personalizzato, Recovery personalizzate, ROM personalizzate

Root significa libertà. Una volta ottenuti i permessi di Root Android, sei libero di installare applicazioni come Flashify ecc. Utilizzando queste applicazioni, è possibile installare Kernel su misura, Recovery personalizzate e persino ROM personalizzate. Utilizzando kernel personalizzati, è possibile migliorare le prestazioni del telefono.

AndroidFlasherUtilizzando Recovery personalizzate si possono flashare anche file .zip, effettuare un backup Nandroid, pulire la cache, la cache Dalvik e fare molto di più. Flashare una ROM personalizzata permette di utilizzare un intero nuovo sistema operativo sul proprio telefono. È inoltre possibile installare una Recovery personalizzata prima di ottenere i permessi di root sul dispositivo, ma se il tuo dispositivo ha già ottenuto i permessi di root, allora installare una Recovery personalizzata è solo un di più. Questo può essere fatto utilizzando una semplice applicazione specifica per la root come Flashify. Ti consiglio di leggere anche questo articolo su come flashare una ROM Android.

4. Personalizzazioni e trucchetti

tweakL’accesso ai permessi di Root Android consente una personalizzazione ad un livello completamente nuovo. Come abbiamo già detto, si possono flashare MOD personalizzate per dare una nuova veste o modificare il sistema. Questo significa che si è in grado di rendere il sistema operativo dello smartphone Android funzionante nel modo desiderato. Uno dei più grandi tool per modificare il sistema Android è Xposed Mod. Xposed MOD contiene una quantità enorme di mod che possono rendere unico e piacevole il tuo cellulare Android in pochi tocchi. Se sei interessato ad Xposed, ti consiglio di leggere la nostra guida all’installazione.

5. Backup completo

backup-androidAbbiamo accennato precedentemente a Titanium Backup nella sezione “Applicazioni specifiche per il root“. Titanium Backup è un tool che ti permetterà di eseguire il backup di ogni file e delle applicazioni installate sul telefono. Non devi preoccuparti neanche dei salvataggi del tuo gioco preferito. Per esempio, se stai passando a un nuovo dispositivo Android e desideri spostare i dati del tuo gioco, Titanium Backup ti aiuterà anche in questo. Ci sono molte altre applicazioni che consentono di effettuare il backup delle diverse partizioni come IMEI, EFS, Modem del tuo smartphone Android. Tramite i permessi di root è possibile effettuare anche Backup Nandroid. In breve, è possibile eseguire il backup del dispositivo Android per intero. Questo è uno degli aspetti più importanti e che giustifica l’accesso alla root sul tuo smartphone Android.

6. Unire memoria interna ed esterna

storageVuoi installare tantissimi giochi sul tuo telefono Android, ma sei a corto di memoria? Beh, non ti devi preoccupare se disponi di uno slot per schede microSD sul tuo telefono. Tutto quello che devi fare è inserire una scheda microSD nel telefono e unire lo storage interno ed esterno usando applicazioni come GL to SD, Folder Mount, ecc. I produttori ora permettono di installare le applicazioni sulle schede SD, tuttavia, questa funzionalità non sono disponibili per tutti i modelli di smartphone e tablet Android. Sarà per questo motivo necessario inserire una scheda SD e collegarla alla memoria interna sfruttando le potenzialità offerte dai permessi di root.

7. Tethering WiFi

Il Tethering WiFi permette di condividere la tua connessione internet con altri dispositivi. Questa funzione è utile per quegli utenti che hanno una grande quantità di dati sul proprio dispositivo mobile e vogliono condividere i propri dati Internet con il proprio computer portatile, telefoni cellulari o altri dispositivi di amici o familiari.

Tale funzionalità non può essere sfruttata da tutti i dispositivi. Alcuni operatori, ad esempio, bloccano l’utilizzo del Tethering a meno di un pagamento giornaliero o mensile di un determinato importo oppure negano a prescindere questa possibilità. Questo viene fatto al fine di assicurarsi che gli utenti non utilizzino una grande quantità di dati dal proprio piano dati. Ma se sei un utente di un telefono con permessi di root, puoi facilmente condividere il WiFi e godere del servizio internet attraverso il tuo telefono cellulare con altri dispositivi.

8. Overclock – Under-clock del processore

Overclock-Android-CPUNel caso in cui le prestazioni attuali del tuo telefono non sono soddisfacenti, puoi decidere di over-clockare o under-clockare la CPU (aumentare o diminuire la potenza del processore). Anche se questa procedura è qualcosa che è altamente sconsigliata e comporta rischi elevati nel caso in cui non sai cosa stai facendo, questa possibilità può incentivare alcuni utenti che vogliono ottenere il massimo dal proprio dispositivo.

9. Registra lo schermo del tuo dispositivo Android

best-screen-recorder-for-androidHo la necessità di registrare un video di quello che faccio sul mio telefono Android. Con i permessi di Root Android svolgere questa operazione è molto semplice. Tutto quello che devo fare è, dopo aver ottenuto i permessi di root sul mio smartphone, installare un’app che permetta di registrare lo schermo. Ci sono molte applicazioni che consentono di registrare lo schermo. Ci possono essere anche alcune applicazioni che consentono la registrazione dello schermo senza accesso alla root ma sono molto inefficienti. Io ti consiglio di utilizzare l’app Shou Screen Recorder, che per funzionare correttamente richiede i permessi di root.

10. Permessi di Root Android, perché si dovrebbero ottenerli

Android ha portato tutta la libertà nel mondo degli smartphone. Abbiamo già discusso dei più grandi vantaggi dell’accesso alla root dei dispositivi Android. Ottenere i permessi di root su uno smartphone ha molti aspetti negativi così come abbiamo detto nelle avvertenze iniziali, ma non dovrebbe essere un grosso problema se sei deciso ad esplorare il mondo nascosto oltre i confini apparenti di Android.

rootCi sono quantità innumerevoli di metodi che hanno consentito di ottenere i permessi di root con procedure molto complesse. Ora devi solo fare pochi click ed il gioco è fatto, quindi perché non esplorare le potenzialità del tuo telefono Android ottenendo i permessi di root? Su alcuni modelli di smartphone e tablet lo puoi fare con un solo click senza PC, direttamente dal telefono, leggi questa guida su come ottenere i permessi di root senza Pc. Se questa guida non dovesse essere compatibile con il tuo modello, puoi effettuare una ricerca sul nostro sito. Troverai molte altre guide realizzate appositamente per determinati dispositivi.

Ci possono essere molte altre ragioni che potranno essere abbastanza valide per convincere chiunque ad ottenere i permessi di Root Android sul proprio dispositivo. Il nostro scopo era quello di discutere alcune delle questioni fondamentali e più popolari che si possono fare dopo aver ottenuto i permessi di Root Android su smartphone o tablet.

Ci auguriamo che le ragioni di cui sopra siano state abbastanza valide per convincerti a sbloccare la root sul telefono. Sei convinto? Faccelo sapere tramite i commenti posti in fondo all’articolo.

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simone

Simone Montalto - Webmaster e Editor

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.

  • Luca

    Ciao simone volevo chiederti se sei solo te a gestire guidetech o è una crew. è il tuo lavoro vero o solo un passatempo?

    • Ciao Luca, attualmente siamo solo in due a gestire Guideitech. Per ora è solo un passatempo ma vorremmo espanderci e per questo siamo anche alla ricerca di collaboratori. Come mai questa domanda?

  • Luca

    era solo una curiosità, siccome tu scrivi sempre al plurale (noi), ma per ora io ho visto guide fatte soltanto da te. inoltre ho visto che sei laureato al politecnico di milano!

    • Oltre alla stesura degli articoli c’è anche molto lavoro da fare “dietro le quinte” ed è un compito oneroso da fare per una sola persona, soprattutto se questo non è il nostro lavoro principale.

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