Recensione DOOGEE Y6 Piano Black, uno smartphone che convince

0

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black – L’anno appena trascorso ha portato alla ribalta alcune aziende cinesi produttrici di smartphone. Quella che è riuscita ad imporsi maggiormente, soprattutto sul mercato italiano, è stata Huawei. A seguire sono presenti altre aziende, alcune più conosciute altre meno, che stanno cercando di farsi un nome anche nell’area europea. È il caso, ad esempio, di Xiaomi e Meizu, ma non solo. Negli ultimi mesi stiamo assistendo ad un vero exploit del marchio DOOGEE, società cinese conosciuta per la produzione di smartphone collocati nella fascia medio-bassa del mercato.

L’ultimo smartphone di punta di questa azienda è il DOOGEE Y6, un dispositivo pensato soprattutto per i giovani (Y sta per Young, “giovani” in inglese). Presentato inizialmente con 2GB di RAM e 16GB di memoria interna, è stato migliorato qualche mese dopo il rilascio, nelle varianti Piano Black e Piano White, con un aggiornamento a 4GB di RAM e 64GB di memoria interna.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 1DOOGEE sta puntando molto su questo smartphone. Perciò, spinto dalla curiosità, ho deciso di provarlo nella variante Piano Black e trarre alcune considerazioni in questa recensione. Se vuoi saperne di più su questo smartphone oppure ne stai valutando l’acquisto, ti consiglio di continuare nella lettura di questa recensione DOOGEE Y6 Piano Black, così da poter trarre le tue conclusioni in merito a questo interessante dispositivo.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black, smartphone di fascia media che convince

Design e confezione di vendita

DOOGEE ha presentato diverse varianti di Y6. Fine 2016, l’azienda ha presentato lo smartphone in 3 colorazioni: black, silver e gold. In concomitanza con le festività natalizie, una nuova colorazione, denominata Piano Black, è stata realizzata in edizione limitata. Un mese più tardi è seguita la colorazione Piano White. Oltre alla colorazione, l’azienda ha apportato anche migliorie dal punto di vista dell’hardware, aumentando sia la RAM disponibile che la memoria interna. Di recente, infine, sono stati aggiunti ulteriori due colori molto attraenti alla gamma Y6: Agate red e Moonlight blue. Personalmente ho scelto la variante Piano Black principalmente per due motivi. Dati alla mano, penso che uno smartphone con 4GB di RAM sia più fluido di uno con soli 2GB. Inoltre, ho voluto toccare con mano la colorazione Piano Black, che DOOGEE paragona al Jet Black di iPhone 7.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 2Sul sito della società viene spiegato come viene realizzata la colorazione Piano Black. Ma quello che conta in fin dei conti è il risultato. Osservando lo smartphone e tenendolo in mano non si ha mai la sensazione di essere in presenza di un prodotto pensato per la fascia medio-bassa di mercato. La qualità costruttiva è ottima. I bordi del dispositivo seguono la curvatura della back cover ed il colore Piano Black dona eleganza al prodotto. La finitura è lucida e copre l’intera superficie dello smartphone (tranne la parte anteriore dove è collocato il display). Confrontato con iPhone 7 Jet Black è difficile notare differenze, ed anche al tatto si ha la sensazione di tenere in mano uno smartphone di un’altra categoria. Ma da iPhone 7 Jet Black il DOOGEE Y6 Piano Black ha ereditato anche qualche difetto. La finitura lucida è sì bella, ma tende a trattenere le ditate quando lo smartphone si prende in mano. La back cover è realizzata in alluminio (serie 7000 a voler essere precisi), con una cornice in plastica nella quale sono collocate tutte le antenne dello smartphone. L’effetto nel complesso si lascia apprezzare.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 3Posteriormente è stata collocata la fotocamera da 13MP affiancata dal Flash LED. Sempre sul retro è presente anche il sensore di impronte digitali, ben integrato con il sistema operativo. Anteriormente si trova un ampio display da 5.5 pollici con tecnologia IPS. La risoluzione è HD, il che potrebbe far storcere il naso a molti. Ma nell’utilizzo quotidiano si lascia apprezzare al punto da sembrare di una risoluzione superiore. I tasti sono soft-touch a sfioramento e sono collocati in basso, mentre nella parte superiore è presente la camera anteriore da 8MP, la capsula auricolare ed il sensore di prossimità. Sul lato destro sono presenti i tasti del volume e accensione/blocco, mentre sul lato sinistro il carrellino della SIM. Il Doogee Y6 può ospitare due SIM (una micro SIM ed una nano SIM) oppure una nano SIM ed una micro SD per espandere la memoria interna. Inferiormente troviamo l’ingresso microUSB per la ricarica, l’altoparlante di sistema ed il microfono, mentre sul lato superiore è presente l’uscita audio jack da 3.5mm.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 4La confezione di vendita è particolarmente corposa. Oltre al caricatore da 5V/2A ed il cavo USB-microUSB, l’azienda ha ben pensato di fornire anche delle comode cuffie in-ear, una pellicola ed una cover in TPU. E’ presente anche una graffetta per estrarre il carrellino delle SIM ed il manuale di istruzioni.

Caratteristiche hardware

Dal punto di vista hardware, DOOGEE Y6 Piano Black è dotato del processore Mediatek MT6750, una CPU octa-core con architettura Cortex-A53 con frequenza massima di 1,51GHz. I processi grafici più pesanti, come l’esecuzione di giochi o animazioni 3D, vengono gestiti dalla scheda grafica Mali-T860, mentre la RAM che può essere sfruttata dal sistema operativo è da 4GB. La memoria interna installata è da 64GB, espandibile tramite microSD, ma quella realmente utilizzabile dall’utente è 54GB.

La batteria, non rimovibile, è un’unità da 3200mAh. Se ricaricata tramite il caricatore fornito in dotazione, può sfruttare la ricarica rapida a 2.5A. Lato connettività, oltre al Bluetooth 4.0, il DOOGEE Y6 supporta le reti 4G e 4G+ (LTE categoria 6). Questo si tramuta nella possibilità di avere una velocità di download ed upload, sotto rete 4G, rispettivamente di 300Mbps e 100Mbps, laddove l’operatore supporti tali velocità. Da segnalare la presenza dalla banda degli 800MHz, il che significa che lo smartphone può sfruttare tutte le bande 4G degli operatori che utilizzano questa frequenza per la propria rete internet.

Display

La prima cosa a cui si fa attenzione su uno smartphone da 5.5” è certamente il display. Quello montato sul DOOGEE Y6 è un’unità IPS realizzata da Sharp. La risoluzione è HD (720×1280 pixel) per una densità di pixel pari a 266ppi. I dati non sembrano incoraggianti, ma testando personalmente lo smartphone non posso che esaltare la qualità del display. Nonostante una bassa risoluzione su un display di tali dimensioni, la qualità è molto alta.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 5I colori vengono riprodotti molto fedelmente, anche avvicinando gli occhi allo schermo, si fa fatica a notare i pixel dell’interfaccia. Anche osservando il display di taglio, non si notano alterazioni dell’immagine. Sembra quasi che l’interfaccia sia stata stampata sul vetro anteriore. Buoni i punti di bianco, mentre i neri tendono al grigio, soprattutto quando visti di taglio. L’azienda avrebbe potuto lavorare maggiormente su questo aspetto, ma quanto fatto sulla qualità generale del pannello è sufficiente per utilizzare con soddisfazione questo smartphone.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 6Il sensore di prossimità gestisce bene la luminosità del display nelle diverse condizione di luce. Al buio non ho notato particolari fastidi guardando il display, mentre con luce diretta del sole si riesce a leggere il testo senza problemi.

Il vetro che ricopre il display è leggermente curvo lungo i bordi. Questa tecnica di lavorazione del vetro, ha permesso di realizzare un pannello anteriore che segue le curvature dei bordi, creando una piacevole sensazione di continuità.

Prestazioni

Le prestazioni degli smartphone di fascia medio-bassa stanno migliorando a vista d’occhio. DOOGEE Y6 ne è la prova. L’utilizzo base dello smartphone su questo dispositivo è piacevole. Chiaro, non è un mostro di velocità, ma le operazioni quotidiane vengono svolte egregiamente dal processore Mediatek MT6750. Messaggistica, Social-Network, navigazione web e multimedialità sono tutte operazioni che ho potuto svolgere con piacevolezza, senza la frustrazioni di uno smartphone che si blocca ogni tre per due. Ogni tanto ho potuto riscontrare alcune incertezze. Soprattutto in determinate animazioni di sistema o durante lo scrolling di pagine web, ma bisogna pur sempre tener presente la fascia di mercato di questo smartphone.

L’avvio di applicazioni come Facebook, WhatsApp e Telegram è molto rapido, segno che non è più necessario spendere più di 700€ per avere uno smartphone fluido. A dare una mano al sistema operativo ci sono certamente i 4GB di RAM. Essa riesce ad immagazzinare diverse informazioni, che rendono più agevole l’esecuzione delle app. Inoltre, le applicazioni rimangono in memoria per diverso tempo, rendendo piacevole anche il multitasking. Nel passaggio tra un’applicazione ed un’altra non si deve assistere continuamente al ricaricamento delle varie pagine aperte. Certamente, quando si utilizzano app pesanti come giochi, il discorso cambia, ma se si sta utilizzando ad esempio Facebook e WhatsApp e si passa spesso tra le due app, non bisogna assistere in continuazione al caricamento delle nostre conversazioni WhatsApp e della timeline di Facebook.

Per spingere al massimo le prestazioni di CPU e GPU ho voluto testare alcuni giochi. Nello specifico ho provato sia Real Racing 3 che Asphalt 8. Ho potuto giocare su entrambi i titoli, noti per essere due giochi onerosi dal punto di vista grafico, senza alcun tipo di problema. Anche se durante le sessioni di gioco ho potuto notare alcuni rallentamenti o micro lag che non hanno reso totalmente fluida l’esperienza di gioco.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 7Una cosa positiva che ho notato durante una sessione di 30 minuti di gioco, ma anche durante l’utilizzo quotidiano, è che lo smartphone non tende mai a scaldarsi. Generalmente la parte superiore dei dispositivi dove è collocato il processore, tende a scaldarsi quando si eseguono compiti onerosi per la CPU per un tempo prolungato. DOOGEE Y6 invece non ha avuto di questi problemi, diventando solo leggermente tiepido dopo 30 minuto di gioco.

Penso che le buone prestazioni e il buon dissipamento termico siano dovuti alla qualità dello schermo. Avendo una risoluzione HD e non FullHD, i pixel da gestire da parte di CPU e GPU sono inferiori. In questo modo il processore non viene quasi mai messo sotto sforzo durante le diverse attività che si svolgono con lo smartphone.

Sistema Operativo

Il sistema operativo a bordo di DOOGEE Y6 Piano Black è Android nella versione 6.0 Marshmallow. L’interfaccia grafica non si allontana molto da quella stock di Android. L’azienda ha lavorato solo su alcune icone di sistema (le trovo discutibile e preferisco quelle tradizionali) e sul menù delle impostazioni di sistema.

Ho apprezzato alcune funzioni che sono state aggiunte al sistema operativo per sfruttare i diversi sensori presenti nello smartphone. Scorrendo le impostazioni, è possibile notare alcune voci non disponibili in Android stock (tali voci sono facilmente individuabili perché, purtroppo, non sono state tradotte in italiano dalla società). Tra le più interessanti vorrei segnalarti ad esempio Float Gesture. È un cerchio che rimane sempre in primo piano sul display che, quando premuto, permette di accedere a diverse funzioni rapide come l’abilitazione della modalità lettura, gioco, pulizia della RAM o controlli della musica.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 8Per poter utilizzare lo smartphone con una sola mano è possibile anche attivare la funzione One-handed Mode. Quando attiva, effettuando uno swipe in basso da destra verso sinistra (o viceversa), lo schermo si riduce andando a coprire la porzione di schermo verso la quale abbiamo eseguito la gesture. Penso che sia una funzione molto utile ma la sua applicazione non è efficace. Ho trovato molte difficoltà ad accedere in questa modalità. Spesso ho dovuto effettuare la gesture per 4/5 volte di seguito prima di poterla attivare. Per questo motivo ho deciso di disabilitarla.

Ben gestita anche l’integrazione del lettore di impronte digitale. Oltre a sbloccare lo smartphone (funziona circa 7 volte su 10 e sblocca lo smartphone in un secondo circa) ed accedere alle app supportate, permette di scorrere tra le immagini o attivare una serie di funzioni gestibili dalle impostazioni.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 9Di default DOOGEE ha deciso di preinstallare una serie di applicazioni, alcune utili altre meno. Quella che ho trovato maggiormente utile è Parallel Space. Il suo funzionamento è tanto semplice quanto efficace. Quest’app permette di creare diversi ambienti di utilizzo per ogni singola app. Mi spiego meglio con un esempio molto semplice. WhatsApp permette di utilizzare un solo numero di telefono su ogni smartphone, anche sui dispositivi dual sim. Tramite Parallel Space possiamo utilizzare una singola applicazione con diversi account. Nel mio esempio, potrò finalmente utilizzare WhatsApp sullo stesso smartphone con due numeri di telefono differenti. Una funzionalità tanto semplice quanto efficace.

Un’altra funzione che ho apprezzato particolarmente è la Visitor Mode. Quando attiva, non permette di accedere alle chiamate, agli SMS e alle immagini. Molto utile quando si deve dare lo smartphone in prestito ad un amico e non si vuole che le persone accedano ai nostri dati sensibili.

Come detto all’inizio di questa sezione, la versione di Android è la 6.0 Marshmallow. Nei comunicati stampa della società si parla però di Android nella versione 7.0, e su internet circola già un firmware per DOOGEE Y6 basato su tale versione. Sul sito ufficiale non c’è ancora traccia di questo firmware, ma sono abbastanza fiducioso che nelle prossime settimane verrà rilasciato un aggiornamento da installare via OTA.

Multimedialità

L’audio di sistema del DOOGEE Y6 Piano Black non è particolarmente elevato. È sufficiente per un ascolto in ambienti poco rumorosi, ma si fa fatica a percepirlo all’esterno. Penso che questa scelta sia dovuta al fatto che non si è voluto rendere il suono gracchiante. Molte aziende, infatti, per aumentare il volume dell’audio, hanno spesso raggiunto il limite fisico degli altoparlanti, restituendo un audio molto disturbato se impostato al massimo della sua potenza. Su DOOGEE Y6, questo non avviene.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 10La qualità non eccelle, ma neanche delude. Durante l’ascolto della musica ho potuto notare mancanza di bassi ed ampiezza sonora. Il suono risulta essere piatto, quasi ovattato. Un orecchio poco attento farà fatica a notare tali difetti, ma ponendo attenzione a questi aspetti durante la riproduzione musicale, si possono notare facilmente.

Quello che mi ha sorpreso in senso positivo è la capsula auricolare utilizzata durante le chiamate. Il suono è sempre chiaro e limpido. Si riesce ad ascoltare l’interlocutore molto chiaramente ed effettuare una chiamata è molto piacevole. Anche l’audio registrato dal microfono è buono (buono sia in chiamata che durante la registrazione di audio vocali con WhatsApp e Telegram). Nella media la qualità del suono con l’uso degli auricolari.

Fotocamera

Luci ed ombre per quanto riguarda la fotocamera posteriore, che è un’unità da 13MP. In diurna ed in condizione di buona luminosità, gli scatti effettuati sono soddisfacenti. Buona la qualità dei dettagli e le macro sono molto convincenti, riuscendo a catturare molti dettagli.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 11
Immagine scura (scatto normale) – Immagine chiara (con HDR)

In mancanza di luce, le cose cambiano. Gli scatti non sono ben risoluti e si nota la mancanza dei dettagli anche sui soggetti in primo piano. Inoltre, quando si utilizza il flash, i tempi di messa a fuoco e di scatto aumentano esponenzialmente. Buono invece l’utilizzo dell’HDR. Seppur lento, riesce a dare luce e maggiori dettagli agli scatti.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 12Diametralmente opposto il giudizio della fotocamera anteriore. È dotata di un obiettivo da 8MP che mi ha sorpreso per la qualità dei suoi scatti, certamente sopra la media. Bella inoltre l’implementazione del flash tramite illuminazione del display, molto in stile iPhone. In definitiva, gli scatti sono buoni con un’ottima luminosità, mentre perdono di qualità in assenza di luce.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 13

Batteria

La batteria è un altro aspetto su cui mi sento di dare un giudizio positivo. L’unità è da 3200mAh, che supporta la ricarica rapida tramite caricatore incluso in confezione. È quasi impossibile scaricarla completamente durante la giornata. Durante in miei test, ho scollegato lo smartphone dalla carica alle 7 di mattina, e da quell’ora ho iniziato ad usarlo effettuando chiamate, utilizzo social, messaggistica, visione di video su YouTube, alcune sessioni di gioco e navigazione GPS tramite Google Maps. Il risultato è stato sorprendente. Sono arrivato a tarda sera con il 30% di carica e l’ho collegato all’alimentatore il mattino successivo intorno alle 9.30, con il 6% di carica residua.

Recensione DOOGEE Y6 Piano Black 14Tirando le somme, si riesce ad effettuare senza problemi una giornata di utilizzo intenso, con la garanzia di non rimanere senza carica a metà giornata. La ricarica, infine, avviene in circa 2 ore da 0 a 100%.

Conclusioni

DOOGEE Y6 Piano Black è uno smartphone che convince sotto diversi punti di vista. Si caratterizza per un ottimo design, che difficilmente si trova su dispositivi collocati nella fascia medio-bassa di mercato. Buone le prestazioni generali. Ogni tanto si può notare qualche micro lag, ma nell’utilizzo quotidiano non risulta particolarmente fastidioso. Ottima la durata della batteria, mentre il display, seppure sia un’unità da 5.5” HD, restituisce immagini chiare e nitide.

L’audio di sistema è discreto, mentre ottimo è l’audio della capsula auricolare. La fotocamera fa buoni scatti in diurna, ma perde alcuni dettagli in ambienti bui o che presentano poca luce. Buone invece le foto scattate con la fotocamera frontale.

Dopo questa recensione DOOGEE Y6 Piano Black, volendo dare un giudizio finale, lo consiglio a tutti coloro che cercano uno smartphone da spendere poco ma che non vogliono rinunciare alla qualità. Belle le altre colorazioni, ma bisogna considerare che solo il modello Piano Black e Piano White hanno 4GB di RAM e 64GB di memoria interna (gli altri colori hanno 2GB di RAM e 16GB di memoria interna). Per maggiori informazioni, ti consiglio di dare un’occhiata al sito ufficiale di DOOGEE. Mentre, se sei intenzionato all’acquisto, su GearBest DOOGEE Y6 Piano Black è in vendita al prezzo di 155.66€.

COMMENTO GENERALE
Design
9
Hardware
7
Display
6,5
Sistema operativo
6,5
Multimedialità
6,5
Fotocamera
6
Batteria
8,5
Articolo precedenteCome liberare spazio su Android e risolvere memoria insufficiente
Articolo successivoRecensione: Router, Access Point e Ripetitore dodocool
Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here