Come avviare Samsung Galaxy in Recovery mode

Se hai utilizzato il tuo Samsung Galaxy S6 o S7 o altre versioni per un po’ di tempo e noti un certo rallentamento del sistema, oppure hai effettuato delle modifiche e riscontri che alcune funzioni non rispondono come dovrebbero, in questi casi potrebbe esserti utile conoscere il metodo per avviare il tuo dispositivo in Recovery mode (modalità di ripristino), allo scopo di ripristinare l’intero sistema o parte di esso. La Recovery mode è una partizione separata situata nella memoria interna del telefono cellulare che ti permette di svolgere alcune funzioni dopo aver riavviato il dispositivo con questa modalità. Questa forma di ripristino sul Samsung Galaxy, ma anche sugli altri dispositivi Android, può permettere di eseguire alcune azioni di base, come per esempio cancellare i dati (ripristino alle impostazioni predefinite), cancellare la cache, la cache Dalvik, applicare gli aggiornamenti OTA.zip e altro ancora. L’aspetto più interessante è che si può accedere a questa parte di memoria anche se il telefono ha subito dei danni software, ed entrando in recovery mode potrai sistemare il problema. In questo articolo vedremo come avviare Galaxy in Recovery mode, che vale anche per gli altri dispositivi Android con qualche piccola variazione.

Se il tuo telefono inizia a rallentare ed a comportarsi in maniera strana, la cosa consigliata è quella di effettuare un ripristino alle impostazioni di fabbrica, e per farlo è necessario avviare il Galaxy in Recovery mode. Questa funzione risulta utile quando non riesci più ad entrare nelle funzioni del telefono a causa di errori di sistema o di corruzione di file importanti. Il metodo per andare in modalità di ripristino è la stessa per tutti i dispositivi Samsung Galaxy, quindi, se hai posseduto uno qualsiasi dei modelli precedenti, probabilmente sai come avviare il telefono in Recovery mode. In caso contrario, segui qui sotto la nostra procedura che ti aiuterà ad avviare il Galaxy in Recovery mode.

Come avviare il Samsung Galaxy in Recovery mode

Ci sono diversi tipi di Recovery che puoi gestire sul tuo Galaxy S7 o S7 Edge: quella stock (inclusa nel telefono) o quella custom (da installare separatamente per avere funzioni aggiuntive). Tuttavia, il metodo di avvio del telefono in Recovery mode è la stessa per ogni tipo di recovery e per attivarla è necessario utilizzare una sequenza di comandi che vedremo di seguito.

  1. Spegni il tuo Galaxy. È possibile farlo premendo e tenendo premuto il tasto di accensione e poi cliccando su Power Off.
  2. Una volta che il telefono è spento, sarà necessario premere contemporaneamente i pulsanti Volume su + Tasto Home + Tasto di accensione. Tienili premuti fino a quando si avvia il caricamento del sistema, te ne accorgerai perchè vedi che parte l’animazione sul display. Samsung Galaxy si riavvia. A questo punto è possibile rilasciare i tasti. Galaxy in Recovery mode
  3. In pochi secondi, il telefono entra in Recovery mode.

Samsung Galaxy in Recovery mode

Come avviare il Galaxy in Recovery mode dal Pc

Se il tuo telefono è nelle condizioni che non funzionano neanche i tasti, esiste un metodo che ti consente di entrare in Recovery mode attraverso il Pc. Per fare questo ti occorrono i driver USB del tuo Galaxy  installati sul computer e Minimal ADB and Fastboot, poi seguire questa procedura.

  • Scarica Minimal ADB and Fastboot da questo link: Download.
  • Una volta installato sul Pc e aperto il programma, segui questa procedura:
  1. Attiva il Debug USB sul tuo dispositivo. Per entrare in modalita Debug USB sul Samsung devi andare nelle Impostazioni e trovare questa voce nella sezione Opzioni sviluppatore e poi collegalo al PC.
  2. Assicurati che il telefono venga riconosciuto dal Pc: digita il comando adb devices nella schermata che compare a video e premi Invio. Se sotto List of devices attached viene restituito un valore alfanumerico, allora il telefono è stato riconosciuto.
  3. Digita ora il comando adb reboot recovery e premi Invio. A questo punto il telefono si riavvierà in Recovery Mode.

Una volta entrato in Recovery mode puoi riparare il sistema operativo se questo non funzionava correttamente oppure di aggiornare il firmware. Vediamo ora le voci più utilizzate in Recovery mode:

  • eboot system now: questo comando consente di riavviare il dispositivo.
  • apply update from…: questo invece permette di installare un nuovo firmware ufficiale o di aggiornare quello precedente. Questo presuppone che tu abbia precedentemente scaricato il firmware e posizionato nella memoria interna del telefono (update.zip – *.img), o nella scheda SD (opzione external storage) o dal PC (adb).
  • wipe…: il comando wipe cancella i dati del telefono. Nel caso di data/factory reset questo ripristinerà il Galaxy alle impostazioni di fabbrica, mentre la funzione cache partitions ti consente di risolvere il problema del bootloop (quando il telefono mostra continuamente l’animazione iniziale senza avviare Android).

Installazione di Recovery modificate

Come abbiamo visto, con la Recovery mode stock si possono fare diverse cose, come cancellare i dati, eseguire un reset di fabbrica, applicare gli aggiornamenti OTA e molto altro ancora, ma questa recovery è limitata e ci sono tante altre funzionalità che non possono essere attivate.

Se ti piace smanettare e devi effettuare modifiche sul tuo dispositivo Android, come installare ROM modificate, ecc. avrai bisogno di installare una Recovery di terze parti.

Se vuoi ottenere funzionalità più avanzate, devi installare sul telefono una delle Recovery modificate realizzate da sviluppatori indipendenti, come ClockworkMod Recovery o TWRP, con le quali estendi le funzionalità della recovery stock. Cosa è possibile fare con una Recovery modificata?

  • Installare ROM di terze parti, che sostituiscono la versione originale di Android.
  • Puoi effettuare Nandroid Backup (salvataggi dell’intero sistema operativo, compreso tutti i dati).
  • Migliora la personalizzazione e semplifica la modalità d’uso delle recovery stock.

Installare una recovery modificata sul tuo dispositivo Android è molto semplice, ma questa operazione a volte comporta la perdita della garanzia. Inoltre, prima di installare una delle recovery modificate, è bene sapere quello che si sta facendo per evitare di causare danni al telefono.

Come abbiamo detto, si possono installare diverse custom Recovery, ma quelle che noi consigliamo sono due, ClockworkMod e TWRP Recovery. Potrai flashare queste Recovery scaricandole dal Play Store e selezionando la voce “Install/Flash …” al suo interno.

Se vuoi avere maggiori informazioni sulle recovery modificate, ti consiglio di leggere alcune guide che abbiamo pubblicato su questo sito: Come installare TWRP 3.0.x Recovery su Android oppure Come installare la Recovery ClockworkMod su Android per ampliarne le potenzialità.

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Informazioni autore

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.

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