Come rinnovare Whatsapp gratuitamente per sempre

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ARTICOLO AGGIORNATO IL  19 GENNAIO 2016

Parliamo di Whatsapp, il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo che, dopo essere passato a pagamento con un abbonamento annuo di 0,89€, ora si può avere WhatsApp gratuitamente per tutti e senza condizioni. La notizia è stata rilasciata dal fondatore della nota app di messaggistica istantanea tramite un articolo sul blog di WhatsApp (che puoi leggere cliccando su questo link). Nonostante l’annuncio, in molti continuano a vedere una data di scadenza dell’abbonamento tramite le impostazioni dell’app. Se sei tra queste persone, ti starai certamente chiedendo come è possibile averlo gratis.

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WhatsApp gratuitamente per sempre

Non preoccuparti, in quanto anche tu potrai utilizzare gratuitamente WhatsApp senza pagare più l’abbonamento annuale. I server dell’applicazione devono essere semplicemente aggiornati e presto anche sulla tua applicazione leggerai la scritta Servizio WhatsApp A vita. Se vuoi verificare se WhatsApp ha aggiornato i tuoi dati relativi all’abbonamento procedi come segue:

  • Apri WhatsApp sul tuo smartphone ed accedi alle impostazioni.
  • Ora clicca su Account -> Info pagamento e verifica cosa compare in questa schermata.

Se anche tu come leggi la scritta Servizio WhatsApp A vita, allora il tuo account è già stato preso in considerazione ed aggiornato da WhatsApp.

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Se invece ti compare una schermata con la data di scadenza dell’abbonamento e le informazioni per effettuare il rinnovo, allora devi ancora attendere qualche giorno affinché tutti i dati vengano presi in analisi ed aggiornati da WhatsApp. A cambiamento avvenuto, WhatsApp ti invierà un messaggio confermandoti l’abbonamento a vita gratuito.

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In molti hanno pagato in anticipo per 3 o 5 anni di abbonamento. Se sei tra queste persone, devi sapere che i soldi spesi non ti verranno rimborsati. Nonostante si tratti di pochi euro, i fondatori di WhatsApp avrebbero potuto avere un occhio di riguardo nei confronti degli utilizzatori dell’app.

A questo punto la domanda nasce spontanea: se il servizio è ritornato ad essere gratuito, come sarà possibile sostenere i costi di gestione dei server utilizzati per far funzionare l’applicazione? In molti hanno suggerito ad una vendita dei nostri dati ad agenzie pubblicitarie così come fa già Facebook. Se vuoi mantenere sicura la tua privacy, allora ti consiglio di dare un’occhiata all’applicazione Telegram, di cui abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo.

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