Come riparare microSD danneggiata senza perdere i dati

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Le schede MicroSD sono la scelta più apprezzata per espandere la memoria dei telefoni cellulari. Ma queste sono anche soggette ad alcuni problemi. Le schede SD corrotte sono abbastanza comuni ultimamente, a causa di prezzi sempre più economici o per problemi imprevedibili. A volte, senza un motivo particolare, una scheda MicroSD potrebbe diventare inaccessibile. Improvvisamente, quando tenti di utilizzare la tua card su qualsiasi dispositivo, ti verrà chiesto di formattare la scheda SD per risolvere il problema. A questo punto, il rischio serio è quello di perdere tutti i tuoi preziosi dati presenti sulla scheda. A questo punto, dobbiamo dire che non esiste un modo infallibile per non perdere i dati e riparare microSD danneggiata o una scheda SD, ma c’è qualcosa che si può tentare.

Se prosegui a leggere potrai vedere alcune soluzioni che proponiamo per riparare microSD danneggiata e recuperare tutti i dati presenti su di essa.

Comando CHKDSK per riparare microSD danneggiata

CHKDSK dovrebbe essere la tua prima scelta quando hai di fronte a tale scenario. E’ uno strumento di riga di comando su Windows che consente di riparare una scheda MicroSD / SD card corrotta e riguadagnare l’accesso a tutti i file importanti contenuti in essa. Nel caso di una MicroSD, per leggerla avrai bisogno di uno slot di schede MicroSD, mentre la maggior parte dei portatili hanno già uno slot dedicato per schede SD.

  • Collega la tua card MicroSD/SD al PC Windows.
  • Premi il tasto Windows e digita “cmd” per ricercare il Prompt dei comandi. Puoi anche fare clic sulla casella di ricerca e digitare “cmd” in Windows 10.

  • Fai clic con il tasto destro su Prompt dei comandi e scegli “Esegui come amministratore“.

  • Digita chkdsk /X /f sd_card_letter: o chkdsk sd_card_letter: /f. Per esempio, se la lettera assegnata dal PC alla microSD è la lettera E:, digita chkdsk /X /f E: o chkdsk E: /f.

Ora Windows segnala gli errori sulla scheda SD / MicroSD e li corregge senza cancellare i dati. Questo processo può richiedere diversi minuti a seconda delle dimensioni della scheda. Dopo questo, se vedi “Correzioni apportate al file system” nella finestra di comando, allora hai motivo di gioire. La tua card è stata riparata. Ora è possibile visualizzare i tuoi dati presenti su di essa su qualsiasi dispositivo, proprio come faresti normalmente.

Utilizzare uno strumento di recupero dati

C’è una possibilità che il metodo che abbiamo visto sopra potrebbe non funzionare. In questo caso puoi tentare ad utilizzare la tua card con diversi sistemi operativi per vedere se questi riescono a leggerla. Nel caso che uno di loro riesce a leggere la scheda di memoria, puoi copiare in modo sicuro i dati e poi formattare la scheda. Altrimenti, l’unica soluzione è quella di formattare la scheda e quindi provare a recuperare i dati cancellati  con un software di recupero dati di terze parti. Ci sono diverse opzioni tra cui scegliere, la maggior parte di questi software sono a pagamento, ma ne esistono alcuni gratuiti. Tra i software free più popolari ci sono Recuva, Restauro, EasUS, etc.

Utilizza subito qualsiasi software di tua scelta non appena formatti la scheda, per garantire il recupero del maggior numero di file. Se nuovi dati vanno a sovrascriversi sulla scheda di recupero dei dati cancellati, diventa più difficile recuperarli.

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