Disattivare verifica firma driver Windows 10 a 64bit: guida completa

Simone Montalto

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.

59 Risposte

  1. Giancarlo ha detto:

    Pur logandomi come Admin ricevo il messaggio di accesso negato (voglio disabilitare per sempre il controllo della firma).
    Ho eseguito il login anche con l’account microsoft
    Come posso fare? Grazie

  2. Paolo ha detto:

    Finalmente con questa guida sono riuscito ad installare i driver e a far funzionare la webcam su win 10 grazie mille Simone.

  3. simone ha detto:

    non mi funzionano nessuno dei due metodi come mai??

  4. Frank ha detto:

    salve, sono riuscito a installare su win10 un driver per un vecchio joystick, disattivando il controllo del firme solo per una volta, funzionava tutto.. la pariferica veniva riconosciuta e funzionava alla perfezione, ma una volta riavviato il pc non me la leggeva più (si riconosciuta ma non funzionante) e mi era comparso un messaggio che diceva che il sistema mi aveva bloccato il driver per mancaza di firma digitale. su gestione periferiche viene riconosciuta ma con un triangolino giallo. sapreste per caso aiutarmi?

  5. TheHikariPoke ha detto:

    Nel primo metodo, al passaggio due io digito e invio però mi da “Errore durante l’impostazione dei dati dell’elemento. Il valore è protetto dai criteri di avvio protetto e non può essere modificato o eliminato.”

  6. TheHikariPoke ha detto:

    Nel primo metodo, al passaggio due io digito e invio però mi da “Errore durante l’impostazione dei dati dell’elemento. Il valore è protetto dai criteri di avvio protetto e non può essere modificato o eliminato.”

  7. Raffaele Birkhoff ha detto:

    da terminale a me dice :” impossibile aprire l’archivio dati di configurazione avvio.Accesso negato”

  8. Shadownet ha detto:

    da terminale a me dice :” impossibile aprire l’archivio dati di configurazione avvio.Accesso negato”

  9. Matteo ha detto:

    ciao, io ho provato a disabilitarlo ma continua a bloccarmelo come posso fare ?

  10. Matteo ha detto:

    ciao, io ho provato a disabilitarlo ma continua a bloccarmelo come posso fare ?

  11. ciccino d'avane ha detto:

    e se dovessi installare il driver del controller sata pci che non ha i driver certificati win 10 c’e’ modo?? perche’ nella prima fase di installazione del sistema mi trova il driver ma mi dice che non e’ sicuro e non lo installa.. il problema e’ che il sistema non e’ ancora installato..

  12. ciccino d'avane ha detto:

    e se dovessi installare il driver del controller sata pci che non ha i driver certificati win 10 c’e’ modo?? perche’ nella prima fase di installazione del sistema mi trova il driver ma mi dice che non e’ sicuro e non lo installa.. il problema e’ che il sistema non e’ ancora installato..

  13. angelo turco ha detto:

    Ciao ho provato con diversi metodi ma ogni volta mi dà come risulato la frase “Errore durante l’impostazione dei dati dell’elemento. Il valore è protetto dai criteri di avvio protetto e non può essere modificato o eliminato.” qualcuno mi sa aiutare? grazie

  14. angelo turco ha detto:

    Ciao ho provato con diversi metodi ma ogni volta mi dà come risulato la frase “Errore durante l’impostazione dei dati dell’elemento. Il valore è protetto dai criteri di avvio protetto e non può essere modificato o eliminato.” qualcuno mi sa aiutare? grazie

  15. Giuseppe ha detto:

    Vorrei evidenziare che il primo metodo, quello detto ‘definitivo’, probabilmente funziona solo con driver non firmati che però vengono installati con file di ‘setup’ o ‘install’ per cui oltre a copiarne i relativi file nella cartella ‘drivers’ sotto ‘System32’ e ad aggiungere opportune chiavi di registro, AGGIUNGONO ANCHE QUALCOS’ALTRO, da qualche altra parte nel sistema, che li sottraggono al blocco a cui sono invece destinati tutti gli altri, comunque.

    Dico questo perchè mi è capitato di utilizzare driver che per funzionare già correttamente, prevedono soltanto di essere copiati manualmente in ‘drivers’ insieme all’aggiunta di alcune chiavi di registro che informano il sistema di caricarli all’avvio. Con il primo metodo, non risulta sufficiente attivare la modalità di testing per ritrovarli funzionanti ad ogni avvio, mentre per una sola volta, con il secondo metodo si ritrovano attivi, senza che la modalità di test lo sia. Di conseguenza il sistema tiene conto anche di altro notificato da qualche altra parte che però non sono ancora riuscito a cosa riferire.

    Per non rischiare che tutto questo rimanga soltanto un’ipotesi teorica, dirò che un esempio di driver di questo tipo, sono gli ‘SWAPFS’ ( https://www.acc.umu.se/~bosse/ ) che permettono di far vedere partizioni Linux a Windows in fat32 da usare come contenitori esclusivi del file di swap (il ‘pagefile.sys’) contribuendo notevolmente a ridurre il fenomeno della frammentazione su disco dei file del sistema operativo, dei programmi e dei file prodotti dallo stesso utente, a tutto vantaggio del mantenimento, nel tempo, di una buona velocità di reazione del sistema insieme ad un aumento di stabilità e di sicurezza più in generale (preparare e formattare nativamente una partizione in fat32 da destinare dopo al file di swap, per quanto può sembrare più logico e meno complicato, non rende velocità e sicurezza allo stesso modo. Già testato).

    Concludendo, qualcuno sa se esiste da qualche parte un file che potrebbe gestire il sistema, dove potrebbero essere elencati i driver, dichiarati già come certificati, che vengono attivati ad ogni avvio e sottratti al controllo delle firme?

    • Simone Montalto ha detto:

      Ciao, la tua è una problematica abbastanza particolare. se troveremo qualche informazione ti faremo sapere.

      • Ivan ha detto:

        Ho fatto una ricerca e alcuni test. Il risultato è che l’elenco dei driver risulta essere nel registro di sistema (e non nella cartella WindowsSystemDrivers, che contiene invece i software). Dal registro di sistema non riesco a modificare i parametri del driver, per cui la mia ipotesi è che le informazioni di certificazione della firma (ossia come deve comportarsi Windows di fronte a questi driver) siano già contenute nel software del driver. Per questo motivo ritengo che sia necessario modificare manualmente i drivers perché la loro firma sia accettata.

  16. Giuseppe ha detto:

    Vorrei evidenziare che il primo metodo, quello detto ‘definitivo’, probabilmente funziona solo con driver non firmati che però vengono installati con file di ‘setup’ o ‘install’ per cui oltre a copiarne i relativi file nella cartella ‘drivers’ sotto ‘System32’ e ad aggiungere opportune chiavi di registro, AGGIUNGONO ANCHE QUALCOS’ALTRO, da qualche altra parte nel sistema, che li sottraggono al blocco a cui sono invece destinati tutti gli altri, comunque.

    Dico questo perchè mi è capitato di utilizzare driver che per funzionare già correttamente, prevedono soltanto di essere copiati manualmente in ‘drivers’ insieme all’aggiunta di alcune chiavi di registro che informano il sistema di caricarli all’avvio. Con il primo metodo, non risulta sufficiente attivare la modalità di testing per ritrovarli funzionanti ad ogni avvio, mentre per una sola volta, con il secondo metodo si ritrovano attivi, senza che la modalità di test lo sia. Di conseguenza il sistema tiene conto anche di altro notificato da qualche altra parte che però non sono ancora riuscito a cosa riferire.

    Per non rischiare che tutto questo rimanga soltanto un’ipotesi teorica, dirò che un esempio di driver di questo tipo, sono gli ‘SWAPFS’ ( https://www.acc.umu.se/~bosse/ ) che permettono di far vedere partizioni Linux a Windows in fat32 da usare come contenitori esclusivi del file di swap (il ‘pagefile.sys’) contribuendo notevolmente a ridurre il fenomeno della frammentazione su disco dei file del sistema operativo, dei programmi e dei file prodotti dallo stesso utente, a tutto vantaggio del mantenimento, nel tempo, di una buona velocità di reazione del sistema insieme ad un aumento di stabilità e di sicurezza più in generale (preparare e formattare nativamente una partizione in fat32 da destinare dopo al file di swap, per quanto può sembrare più logico e meno complicato, non rende velocità e sicurezza allo stesso modo. Già testato).

    Concludendo, qualcuno sa se esiste da qualche parte un file che potrebbe gestire il sistema, dove potrebbero essere elencati i driver, dichiarati già come certificati, che vengono attivati ad ogni avvio e sottratti al controllo delle firme?

    • Simone Montalto ha detto:

      Ciao, la tua è una problematica abbastanza particolare. se troveremo qualche informazione ti faremo sapere.

      • Ivan ha detto:

        Ho fatto una ricerca e alcuni test. Il risultato è che l’elenco dei driver risulta essere nel registro di sistema (e non nella cartella WindowsSystemDrivers, che contiene invece i software). Dal registro di sistema non riesco a modificare i parametri del driver, per cui la mia ipotesi è che le informazioni di certificazione della firma (ossia come deve comportarsi Windows di fronte a questi driver) siano già contenute nel software del driver. Per questo motivo ritengo che sia necessario modificare manualmente i drivers perché la loro firma sia accettata.

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  2. 18 Agosto 2016

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