Tutti ormai conoscono Amazon, uno dei più grandi marketplace online al mondo. Economico, rapido nelle consegne e facile da usare: aspetti che lo hanno reso popolare tra gli utenti, ma anche tra i venditori. Sono più di 10mila le imprese italiane che vendono sulla piattaforma del colosso di Seattle e questo numero non potrà che aumentare nei prossimi anni.

Iscriversi come venditore su Amazon è molto facile e sono previste opzioni sia per chi vuole commercializzare pochi prodotti (vendere per esempio oggetti strani online), sia per i venditori professionali che prevedono più di 40 transazioni al mese. Iscriversi e inserire oggetti sul marketplace è piuttosto semplice, ma come avvengono le spedizioni su Amazon? Se ne occupa direttamente l’azienda di Seattle o il venditore?

Le spedizioni su Amazon: come funzionano

Se vendi prodotti su Amazon hai a disposizione due opzioni per spedire la tua merce ai clienti: FBM e FBA. Con l’opzione FBM (Fulfillment by Merchant) sei tu a gestire le spedizioni, con l’FBA (Fulfillment by Amazon) è l’azienda di Seattle a occuparsi interamente della tua logistica.

Se inizi a vendere su Amazon con pochi prodotti probabilmente sceglierai l’opzione FBM. Questo significa che possiedi un tuo magazzino dove stoccare la merce e gestisci autonomamente le vendite. Quando un cliente acquista un tuo prodotto dovrai stampare la pagina dell’ordine (in cui ci sono tutti i dettagli) e procedere alla spedizione seguendo le tempistiche stabilite da Amazon. Dovrai quindi imballare la merce, inviarla con il corriere espresso o con Poste Italiane e confermare l’avvenuta spedizione.

In questo caso Amazon è solo una vetrina per i tuoi prodotti, ma per il resto hai il controllo dell’intero processo di spedizione. Non hai i costi del magazzino e della logistica Amazon FBA (di cui parleremo più avanti) ed hai un margine di profitto potenzialmente più elevato.

Ci sono tuttavia alcuni svantaggi. I tuoi prodotti difficilmente potranno rientrare nella categoria Prime; hai inoltre da gestire gli ordini e le spedizioni, che se aumentano ti comportano un carico di lavoro sempre più elevato. E soprattutto, se non hai accordi specifici con i corrieri rischi di vedere i tuoi margini ridotti dal costo delle consegne. È a questo punto che entrano in gioco le piattaforme di spedizione.

I vantaggi delle piattaforme di spedizione

Se hai un magazzino in cui stoccare la merce e ricevi un buon volume di ordini su Amazon, le operazioni di invio comportano un crescente lavoro e i costi dei corrieri incidono sui tuoi margini. Le piattaforme di spedizione come Packlink PRO consentono di integrare una buona automazione nella gestione degli ordini e di abbattere i costi delle spedizioni.

Packlink PRO ha sviluppato una integrazione con Amazon, grazie alla quale tutti gli ordini che ricevi sul marketplace sono importati direttamente sulla piattaforma di spedizione. Per ogni ordine il sistema confronta le tariffe di corrieri internazionali e italiani come UPS, BRT, Poste Italiane, TNT, SDA e Nexive. Ad ogni ordine associa la soluzione più economica (o veloce) in modo da abbassare i costi di consegna. Costi che sono ulteriormente diminuiti grazie alla partnership con diversi corrieri espressi che rendono ancora più economiche le spedizioni Amazon con Packlink PRO, accrescendo così la competitività logistica dei venditori FBM. 

spedizioni su Amazon

Una volta associato l’ordine a una spedizione, il sistema consente di stampare le etichette da apporre sul pacco e parte in automatico l’ordine al corriere espresso, che passerà a ritirare la merce direttamente presso la sede del venditore.

La piattaforma funziona sia con le spedizioni nazionali sia con quelle internazionali. Per i venditori si abbassa il lavoro necessario per le spedizioni (import automatico degli ordini, stampa etichette, ordine automatico al corriere, ritiro del pacco a domicilio) e diminuiscono i costi, aumentando così i margini per ogni vendita.

La logistica di Amazon FBA

Il gigante di Seattle, ai suoi venditori offre la possibilità di esternalizzare completamente la logistica. Con l’opzione FBA non dovrai fare altro che inviare la tua merce a un centro logistico di Amazon (ad esempio a quello di Piacenza) e non dovrai più occuparti delle spedizioni dei singoli ordini: queste operazioni saranno interamente gestite da Amazon.

I tuoi prodotti potranno entrare tra le offerte Prime e una volta che un cliente acquista un tuo oggetto, questo sarà imballato e spedito dal centro logistico di Amazon, che provvede a fornire l’assistenza ai clienti e a gestire gli eventuali resi.

La possibilità di affidare interamente ad Amazon queste operazioni è molto interessante e consente di concentrare gli sforzi aziendali su altre attività, ma bisogna fare attenzione ai costi. Sono infatti previste due tariffe:

  • Una tariffa di gestione, che si applica a ogni prodotto spedito e varia in base al suo peso e dimensioni.
  • Una tariffa mensile di stoccaggio, che si applica in base al volume occupato dal prodotto.

La logistica di Amazon può diventare conveniente se hai un alto volume di vendite e i tuoi prodotti restano poco tempo in giacenza. In caso contrario il costo di stoccaggio può incidere fortemente sui tuoi margini.

In definitiva, non esiste una soluzione migliore delle altre. Verifica in base ai tuoi volumi di vendita e alle tue prospettive di crescita se gestire interamente la tua logistica, se affidarti a piattaforme di spedizione che facilitano le operazioni e abbassano i costi o se delegare tutti gli invii alla logistica di Amazon.

Condividi.

Informazioni autore

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.

Lascia un commento