Come modificare la modalità di SELinux in un click

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Se sei un utente Android ed hai l’abitudine di flashare ROM personalizzate sul dispositivo, allora avrai sicuramente notato quanto sia diventato difficile ottenere i permessi di root sul tuo dispositivo. Una volta bastava semplicemente flashare un file zip attraverso la ricostituzione degli stock e ottenere i permessi di root. Google sta lavorando attivamente per rendere i permessi di root su Android sempre più difficile. Non posso biasimarli, vogliono il loro sistema operativo il più sicuro possibile. Infatti, hanno inserito SELinux nel sistema, una nuova funzione introdotta da Google in Android nel tentativo di renderlo più sicuro. Per apportare modifiche al dispositivo, è necessario modificare la modalità di SELinux e se prosegui a leggere, vedrai come farlo con un solo click.

Cos’è SELinux?

SELinux è un modulo di protezione del kernel di Linux che è stato implementata in Android Ecosystem 4.2. Non dobbiamo avere un’idea sbagliata sul fatto che sia una brutta cosa. In realtà è un enorme passo avanti per rendere Android più sicuro che rappresenta una buona cosa per un utente medio Android. E’ soprattutto l’universo Android del modding (personalizzazioni) che è stato maggiormente influenzato da questo cambiamento.

SELinux è interlacciato all’interno del sistema centrale Android e quindi la modalità di default è impostato su “Enforcing” (l’altro valore è “Permissive”). Questo impedisce che le applicazioni possano fare qualcosa senza chiedere esplicitamente l’autorizzazione (da parte dell’utente), in particolare, quando si tratta di cambiare i file di sistema/funzioni. Qualsiasi tentativo delle applicazioni di modificare i file di sistema/funzioni viene negato come impostazione predefinita.

Perché modificare la modalità di SELinux se in realtà è una buona cosa?

Quasi tutti nel mondo Android hanno sentito dire queste parole: “Puoi fare qualsiasi cosa con il tuo dispositivo Android se hai i permessi di root”. Con l’introduzione di SELinux, questo non è più tanto vero. Anche con le applicazioni che girano sotto i permessi di root, determinate autorizzazioni sono negate. Alcune applicazioni che funzionano con la root sbloccata, devono avere SELinux in modalità “Permissive“, per esempio Xposed Framework Module. Di seguito una breve spiegazione di ciò che sono le modalità “Enforcing” e “Permissive” di SELinux.

Enforcing: Qualsiasi processo/servizio che non è esplicitamente consentito da parte dell’utente di modificare qualsiasi file system/funzione viene tracciato, e il permesso di modifica viene negato. Quindi, anche se si dispone dei permessi di root, non sarà consentito eseguire determinate azioni.

Permissive: Se hai la possibilità di cambiare e impostare SELinux in Permissive, quegli specifici processi/servizi che cambiano i file di sistema/funzioni non vengono negati.

Con la modalità di SELinux impostata su “Permissive”, le applicazioni di root potranno di nuovo avere il pieno controllo del sistema Android.

SELinux Toggler

Fino a poco tempo fa esisteva un’app chiamata “SELinuxModeChanger” che ha consentito agli utenti di Android con la root sbloccata di cambiare la modalità di SELinux. Ma lo sviluppatore dell’app ha bloccato ogni ulteriore sviluppo e l’applicazione da allora è stata sconsigliata.

Ora entra in scena SELinux Toggler. Il membro ibuprophen di XDA ha deciso di continuare il buon lavoro che SELinuxModeChanger aveva avviato, ed ha sviluppato la nuova app SELinux Toggler. L’applicazione è nuova di zecca e supporta tutte le versioni di Android a partire da Android 4.2 fino ad Android Nougat.

Come scaricare e installare SELinux Toggler

Lo sviluppatore offre due metodi per la sua installazione.

  1. Si può scaricare il file .apk> copiarlo sul telefono> è sufficiente cliccare su di esso per installarlo come APK normale.
  2. Oppure si può scaricare il file .zip e flashare tramite TWRP Recovery.

Nota: E’ molto importante notare che l’applicazione perchè possa funzionare, ha bisogno dei permessi di root (con SuperSU, preferibilmente) e di Busybox installato sul dispositivo.

modificare la modalità di SELinuxDopo aver installato con successo l’applicazione, è sufficiente toccare l’icona presente nella homescreen per aprire l’applicazione. Verranno richiesti i permessi di root, consenti. Questo è il processo di installazione. Semplice!

modificare la modalità di SELinux

Una volta dentro l’applicazione, devi semplicemente cliccare su “PERMISSIVE” o “ENFORCING” secondo la tua necessità.

Limitazioni

Modificare la modalità di SELinux è molto semplice con questa applicazione, ma ci sono delle piccole limitazioni dell’app. Non è possibile apportare modifiche permanenti agli script dei boot del dispositivo. Anche dopo che la modalità di SELinux viene impostata su “Permissive”, il dispositivo al primo riavvio si riavvierà in modalità “Enforcing”. Poi, una volta che parte la sequenza di avvio dell’auto-lancio delle applicazioni, queste applicazioni si avviano automaticamente e modificano il dispositivo nella modalità di SELinux che l’utente aveva precedentemente selezionato.

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