Disattivare servizi a pagamento SMS e abbonamenti non richiesti

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Improvvisamente il tuo credito telefonico è sceso a zero senza una ragione apparente? La tua nuova ricarica è finita “prosciugata” in pochi minuti senza aver nemmeno effettuato una chiamata? Forse hai attivato sulla tua linea un servizio SMS a pagamento o un abbonamento in modo inconsapevole; scopri in questa guida cosa attiva questi servizi e come fare per disattivare servizi a pagamento SMS e abbonamenti non richiesti.

Disattivare servizi a pagamento SMS e abbonamenti non richiesti

Come si attivano questi servizi?

Basta davvero poco per finire in questa trappola pubblicitaria. Il più delle volte è sufficiente cliccare (o fare tap) su un banner pubblicitario mentre navighi tranquillamente su un sito Web; in altri casi (ben più gravi) basta anche solo aprire la pagina Web per attivare automaticamente i servizi indesiderati. Più raramente puoi incappare in questo tipo di trappola anche cliccando su un link all’interno di una email, aprendo una chat su WhatsApp o altri programmi di messaggistica.

Ti accorgi di essere finito nella trappola quando ricevi un SMS simile a quello che vedi nell’immagine in basso.Disattivare servizi a pagamento 1Questi servizi prendono il nome di “servizi a tariffazione elevata” e gli abbonamenti sono davvero molto costosi: anche 5 € a settimana, scalati direttamente dal credito telefonico. Purtroppo questi servizi sono legali in Italia, anche se usano dei metodi abbastanza fraudolenti per attirare utenti.

La maggior parte di questi abbonamenti sono relativi a loghi, oroscopo, meteo, suonerie, sfondi, screensaver, giochi, chat e community, servizi che difficilmente rientrano nella tua sfera d’interesse (e anche se ti piacciono, sai già che puoi ottenere quasi tutto gratis sul Web e non pagando 5€ a settimana).

Come disattivare servizi premium

Sei incappato in un servizio a sovrapprezzo (servizio premium) che ti sta prosciugando tutto il credito? Non ti preoccupare, basta agire subito per rimediare al torto subito.

Prima di tutto l’operatore può ridarti i soldi spesi se manifesti la non intenzionalità nell’attivazione del servizio (non tutti lo fanno, ma devi sempre tentare questa strada quando parli con un operatore). Appena riavuti i soldi indietro puoi disattivare SMS a pagamento e abbonamenti non richiesti chiedendo all’operatore di attivare il “barring“.

Contatta il tuo operatore utilizzando uno dei seguenti numeri:

  • Tim: 119
  • Vodafone: 190
  • Wind: 155
  • Tre: 133
  • Postemobile: 160

Non appena sarai in contatto con un operatore chiedi esplicitamente di attivare il barring o in alternativa di bloccare tutti i servizi premium (usa proprio queste parole). Se l’operatore fa finta di non capire chiedi esplicitamente di disattivare i servizi a sovrapprezzo. Bloccherai così tutti i numeri in decade 4 (43, 44, 46, 47, 48, 49) più i numeri con 166 e 899 e i servizi SMS associati.

D’ora in avanti, dopo aver attivato la procedura per disattivare servizi a pagamento, potrai dormire sonni tranquilli: anche nel caso in cui dovessi incappare in una pagina Web truffaldina associata a questi servizi premium la tua linea sarà immune e non pagherai più cifre assurde per abbonamenti inutili e costosi.

Nonostante il barring ricevi SMS e chiamate pubblicitarie, spesso da un call center? In questi casi puoi agire in maniera efficace bloccando tutte le chiamate e i messaggi indesiderati con una semplice app gratuita. Scopri come fare nella seguente guida.

LINK | Come bloccare chiamate call center su Android

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