Play Store non farà scaricare App sui dispositivi con Root

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Tutto è iniziato con l’app Netflix e il fenomeno potrebbe allargarsi per coinvolgere tutte le altre applicazioni del Play Store. Stiamo parlando dell’impossibilità di scaricare alcune app dal Play Store sui dispositivi Android con i permessi di root. Il problema è iniziato quando dai risultati di ricerca sul Play Store non è più possibile visualizzare l’applicazione Netflix sui dispositivi modificati. La conferma è arrivata dalla stessa Netflix, la quale ha annunciato che l’applicazione non sarà più visibile su Google Play a chiunque abbia un dispositivo “non certificato da Google o [è stato] Modificato“.

Ora sembra che questa politica verrà portata avanti anche da altri sviluppatori di applicazioni, con la conseguenza che il Play Store non farà scaricare app sui dispositivi con root. Saranno disattivate le installazioni non solo di Netflix, ma anche di tante altre app sui dispositivi con i permessi di root.Play Store non farà scaricare App sui dispositivi con Root 1

Perchè Play Store non farà scaricare App sui dispositivi con Root ?

Questa scelta è la conseguenza di un cambiamento della politica sulla Copy protection. Infatti, l’ultima versione 5.0 di Netflix si basa su “Widevine Digital Rights Management” di Google, che ha lo scopo di impedisce la diffusione della pirateria. Così, alcune app diventeranno incompatibili con i dispositivi Android modificati.

Per favorire questa scelta, Google ha inserito nel Play Store una modalità che consentisse agli sviluppatori di scegliere quali dispositivi possono supportare le proprie app. Questa novità è stata annunciata durante il Google Play Console I/O 2017. Sul Google Play Console è stata introdotta una nuova sezione denominata Catalogo di periferica in Gestione rilascio. In questa sezione, gli sviluppatori di app possono indicare quali dispositivi desiderano siano compatibili con le loro applicazioni. I dispositivi possono essere scelti in base a: RAM, SoC e SafetyNet Attestation. La terza categoria è quella che ci interessa. SafetyNet Attestation presenta tre diverse opzioni:

  • Non escludere i dispositivi basati su SafetyNet.
  • Escludere i dispositivi che non passano l’integrità di base.
  • Escludere i dispositivi non certificati da Google e che non passano l’integrità di base.

Questa possibilità consente agli sviluppatori di scegliere l’opzione desiderata per bloccare le loro applicazioni da mostrare sul Play Store ai dispositivi che hanno i permessi di root e/o che eseguono una ROM personalizzata. Anche gli emulatori e i dispositivi non certificati dovranno soggiacere a questa limitazione.Play Store non farà scaricare App sui dispositivi con Root 2Il motivo che sta dietro a tutto questo nuovo processo di sicurezza, è quello di proteggere le aziende dalla pirateria. Come sappiamo, i dispositivi con i permessi di root consentono agli utenti di controllare il sistema operativo, aumentando le possibilità di superare la barriera di sicurezza alzata dalla Digital Rights Management. Ma molti utenti che hanno ottenuto i permessi di root sui loro dispositivi, lo hanno fatto solo per un maggiore controllo e personalizzazione dei loro smartphone. Purtroppo verranno anche loro penalizzati.

Cosa ne pensi? La scelta che il Play Store non farà scaricare App sui dispositivi con Root la ritieni giusta, oppure la vedi come una limitazione alla libertà di personalizzazione del tuo dispositivo?

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