E’ meglio sensore di impronte digitali posteriore o anteriore?

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Il 9 marzo DOOGEE ha lanciato sul mercato lo Shoot 2. Questo è uno smartphone pensato e costruito basandosi sui desideri e le richieste degli utenti. Da diversi anni vengono rilasciati smartphone Android con sensore di impronte digitali. La maggior parte dei produttori soprattutto orientali, colloca tale sensore sul retro del dispositivo. In molte occasioni su questo sito mi sono trovato a criticare questa scelta, perchè questo sistema rende lo sblocco dello smartphone più difficoltoso, soprattutto se il dispositivo è poggiato sul tavolo. In questo articolo ho voluto mettere a confronto l’utilità del sensore di impronte digitali posteriore o anteriore.

Confronto tra il sensore di impronte digitali posteriore o anteriore

sensore di impronte digitali posteriore o anteriore 1Un sensore posto anteriormente in generale può essere particolarmente utile da usare, ed in modo particolare con alcune app come 1Password, oppure scorrere tra i brani musicali o scattare una foto al volo. L’evoluzione della ricerca in questo campo, come in ogni settore, è sempre in costante crescita. Nel campo dei sensori digitali, questa funzione è diventata sempre più performante ed ora riesce a garantire un alto livello di sicurezza oltre a tante funzioni aggiuntive.

Per offrire una migliore esperienza utente, per esempio, DOOGEE si è concentrata molto nel migliorare il riconoscimento dell’impronta digitale a 360 gradi, ottenendo ottimi risultati. L’esperienza utente è molto migliorata ed ora si potrà poggiare il dito sul sensore in qualsiasi verso ed il telefono riconoscerà in soli 0.1s al primo tocco l’impronta, senza richiedere all’utente di doverla inserire nuovamente nel verso giusto.sensore di impronte digitali posteriore o anteriore 2Se ti sei sempre chiesto come mai i produttori di smartphone posizionano il sensore di impronte digitali sul retro, la risposta è semplice. Il segreto sta tutto nella fase di produzione. A livello produttivo, tale scelta comporta un minor grado di complessità di architettura e quindi un maggior risparmio economico da parte dell’azienda. Il sensore anteriore è più complesso da gestire e quindi più costoso, soprattutto se si vuole inserire un’unità più grande e con maggiore precisione.

Nonostante questa soluzione richieda un impegno economico maggiore, DOOGEE ha preso sul serio le lamentele dei suoi utenti, decidendo di puntare su un sensore di impronte digitali posto anteriormente, mantenendo ugualmente sempre basso il prezzo dei suoi smartphone. Il loro primo prodotto ad adottare tale scelta produttiva è il DOOGEE Shoot 2, che viene proposto ad un prezzo di lancio di 69.99$. Puoi trovare maggiori informazioni su questo smartphone direttamente sul sito ufficiale. A breve seguirà anche la nostra recensione di questo dispositivo che stiamo attualmente provando, in modo da riportare la nostra esperienza d’uso, mettendo in evidenza gli aspetti positivi e negativi del DOOGEE Shoot 2.

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