Recensione Oukitel U20 Plus, smartphone entry level, doppia fotocamera

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Ormai è un dato di fatto. Quando Apple introduce nuove funzioni sugl iPhone, a distanza di pochi mesi i produttori di smartphone Android la seguono a ruota. È avvenuto anche questa volta con l’inserimento della doppia fotocamera su iPhone 7 Plus. Non solo grandi aziende come Huawei ed LG hanno rilasciato smartphone che prevedono due camere posteriori, ma anche produttori di dispositivi base di gamma stanno iniziando ad implementare questa nuova funzione. La prima azienda che ha realizzato uno smartphone di fascia entry level a presentare due fotocamere posteriori è stata Oukitel e qui potrai leggere la recensione Oukitel U20 Plus.

L’implementazione che è stata fatta delle due lenti è molto simile a quella di iPhone 7 Plus. La seconda camera dovrebbe aiutare il sistema ad effettuare scatti migliori con effetto bokeh (soggetto in primo piano a fuoco e sfondo sfocato). Come è ben noto, uno degli aspetti negativi degli smartphone di fascia bassa è la resa della fotocamera. Proprio per questo ero davvero curioso di provare personalmente la doppia camera su un dispositivo di questa fascia di prezzo.Recensione Oukitel U20 PlusQuesto è stato uno dei motivi per cui ho deciso di provare Oukitel U20 Plus, smartphone di fascia bassa con doppia fotocamera. Per poter rapportare la recensione all’effettivo prezzo di mercato, è bene sapere che su TomTop viene venduto a 101.51€.

Recensione Oukitel U20 Plus, primo base gamma con doppia fotocamera

Design e confezione di vendita

È inutile negare che il design di Oukitel U20 Plus riprende quello di iPhone 7 Plus  proposto nelle colorazioni Space Grey, Gold e Rose Gold, quest’ultimo è il colore che ho scelto ai fini della presente recensione Oukitel U20 Plus. La parte frontale è protetta da un vetro 2.5D. Questo significa che lungo i bordi è presente una leggera curvatura, molto piacevole al tatto quando si eseguono gesture a bordo schermo. Il display è una unità da 5.5” FullHD, quindi con una risoluzione da 1920×1080 pixel ed una densità di 400ppi.Recensione Oukitel U20 PlusSotto lo schermo sono posizionati i classici tre tasti a sfioramento. Essi non sono retroilluminati, perciò in alcune condizioni di luce potrebbe risultare difficoltoso individuarli al primo colpo. Superiormente, invece, è posta la capsula auricolare, la fotocamera frontale da 5MP, il sensore di luminosità ed un LED di notifiche RGB. La luce emessa dal LED è molto forte, a tal punto da illuminare una porzione di stanza se ci troviamo in una camera completamente buia.Lo schermo, leggermente curvo sui lati, non segue esattamente le linee dello smartphone. È presente infatti un piccolo gradino quando si passa sui bordi dello smartphone, che invece si allinea perfettamente al retro dello smartphone. I tasti del volume e di accensione/spegnimento sono posti tutti sul lato sinistro. Sul lato destro è presente unicamente lo slot dove poter inserire una micro-sim ed una nano-sim, oppure una micro-sim ed una microSD per espandere la memoria interna, che è da 16GB. Il lato superiore ospita l’ingresso jack da 3.5mm per le cuffie, mentre in basso è stato collocato l’ingresso microUSB per la ricarica, il microfono e l’altoparlante di sistema.Sul retro non sono presenti le classiche bande che troviamo su iPhone. Questo perché la cover è realizzata in plastica e non in alluminio. Questa scelta dei materiali non ha costretto l’azienda a dover inserire delle piccole bande di plastica dove collocare le antenne cellulare e Wi-Fi. In alto troviamo la doppia camera (una da 13MP e l’altra da 0.3MP), leggermente sporgente, affiancata da un flash single-tone. Più in basso, infine, il lettore di impronte digitali. Esso può essere utilizzato per sbloccare lo smartphone oppure per eseguire alcune operazioni nell’interfaccia di sistema.Le dimensioni complessive sono di 77.5x154x8.5mm, per un peso complessivo di 195g. Devo ammettere che non sono un amante degli smartphone da 5.5”, però questo Oukitel U20 Plus si lascia tenere bene in mano anche da chi, come me, ha le mani piccole. Inoltre, la back cover in plastica lo rende poco viscido non correndo il rischio di farselo scivolare dalle mani.

Passando alla confezione di vendita, essa prevede il cavo di ricarica microUSB ed un caricatore 5V/1A, che non permette di sfruttare la ricarica rapida. Mancano le cuffie auricolare, ma è presenta una cover in silicone che copre molto bene lo smartphone.

Caratteristiche hardware

Dal punto di vista hardware, Oukitel U20 Plus è dotato del processore Mediatek MT6737T, una CPU quad-core con architettura Cortex-A53 e frequenza massima di 1,50GHz. I processi grafici più pesanti, come l’esecuzione di giochi o animazioni 3D, vengono gestiti dalla scheda grafica Mali-T720, mentre la RAM che può essere sfruttata dal sistema operativo è da 2GB. La memoria interna è da 16GB, espandibile tramite microSD.La batteria, non rimovibile, è un’unità da 3300mAh. Lato connettività, oltre al Bluetooth 4.0, Oukitel U20 Plus supporta le reti 4G. Questo si tramuta nella possibilità di avere una velocità di download ed upload, sotto rete 4G, rispettivamente di 300Mbps e 100Mbps, laddove l’operatore supporti tali velocità. Da segnalare la presenza dalla banda degli 800MHz, il che significa che lo smartphone può sfruttare tutte le bande 4G degli operatori che utilizzano questa frequenza per la propria rete internet.

Display

Quando si inizia ad utilizzare uno smartphone con schermo da 5.5”, la prima cosa a cui si fa attenzione è il display. L’azienda ha deciso di utilizzare su Oukitel U20 Plus un’unità prodotta da Sharp. La tecnologia è IPS e presenta una risoluzione FullHD (1920×1080 pixel), il che si tramuta in una densità di pixel pari a circa 400ppi. Ritengo che su un display da 5.5”, la risoluzione FullHD sia ideale sia dal punto di vista della densità di pixel (e relativa qualità del pannello), che dal punto di vista delle risorse energetiche richieste per alimentarlo. Su questa unità Sharp, l’interfaccia grafica è piacevole da vedere. I colori sono limpidi e vividi. Anche mettendo lo smartphone di lato, non si nota una degradazione dei colori. Solo il nero, essendo un IPS, vira leggermente al grigio. Invece le altre colorazioni non subiscono alterazioni evidenti. Si sarebbe potuto lavorare maggiormente sulla saturazione, mentre il contrasto è settato correttamente.Il sensore di prossimità gestisce bene la luminosità del display nelle diverse condizione di luce. Al buio il display non dà fastidio alla vista, mentre con luce diretta del sole si riesce a leggere il testo senza problemi. La luminosità assoluta è molto alta e riesce a controbilanciare molto bene i raggi del sole quando ci troviamo all’aperto.

Sono consapevole che esistono display che, a parità di grandezza e risoluzione, gestiscono meglio i colori e la qualità dell’immagine, ma la resa del pannello di Oukitel U20 Plus si lascia comunque apprezzare in ogni ambito e condizione.

Segnalo infine che è possibile gestire i diversi parametri del pannello tramite le impostazioni MiraVision. In questo modo ogni utente potrà regolarlo a seconda dei propri gusti personali.

Prestazioni

Sta diventando sempre più difficile parlare delle prestazioni generali degli smartphone. Questo perché gli smartphone di fascia bassa stanno accorciando sempre di più il divario con la fascia media del mercato. Oukitel U20 Plus è un altro smartphone che riesce a gestire fluidamente le operazioni quotidiane di ogni utente, anche se ho potuto riscontrare dei rallentamenti o dei lag in alcune circostanze di lavoro pesante.

Utilizzare app di messaggistica, Social-Network oppure navigare sul web non è un problema. Certamente non è un fulmine ad avviare le diverse applicazioni, ma tutte le operazioni le ho potute svolgere con piacevolezza, senza la frustrazione di uno smartphone che si blocca ogni tre per due. Alcune incertezze sono visibili in determinate animazioni di sistema, ma bisogna pur sempre tenere in considerazione la fascia di mercato di questo smartphone.L’avvio di applicazioni come Facebook, WhatsApp e Telegram è molto rapido. Lo scrolling di pagine web, anche pesanti, è molto fluido. Si può notare qualche piccolo impuntamento solo durante il caricamento di pagine web pesanti. Se invece il sito è ottimizzato per dispositivi mobile, non si nota alcun tipo di problema. Buona la gestione della memoria, nonostante siano presenti solo 2GB di RAM. Non sono molte le app che rimangono memorizzate in RAM e può capitare qualche ricaricamento quando si utilizzano in contemporanea diverse applicazioni. Niente di trascendentale comunque.

Per spingere al massimo le prestazioni di CPU e GPU ho voluto testare alcuni giochi. Nello specifico ho provato sia Real Racing 3 che Asphalt 8. In questo tipo di operazioni, lo smartphone inizia a perdere un po’ di prestazione. La colpa è sicuramente della scheda grafica Mali T720, che non è più recentissima. Gestire giochi dalla grafica 3D su uno schermo di queste dimensioni in FullHD è molto gravoso per una scheda grafica. Si notano infatti diversi rallentamenti e, in alcune circostanze, il gioco si è bloccato per qualche secondo per poi riprendere l’esecuzione. Inoltre, durante le sessioni di gioco ho potuto notare come la parte superiore della back cover tenda leggermente a scaldarsi.

Sistema Operativo

C’è poco da dire sul sistema operativo. È presente Android stock nella versione 6.0 Marshmallow. A livello di impostazioni ho trovato solo due aggiunte. La prima è la possibilità di gestire i vari parametri del display manualmente tramite le impostazioni MiraVision. La seconda invece permette di sfruttare il sensore di impronte digitali per accedere ad alcune funzioni rapide. Ad esempio, si può effettuare uno screenshot dello schermo oppure scattare una foto semplicemente poggiando il dito sul sensore.

Utili anche le gesture che si possono effettuare a schermo spento. Quella che utilizzo maggiormente è il doppio tocco sul display, che permette di accendere lo schermo e mostrare la schermata di sblocco.La homepage invece è stata completamente ridisegnata. È stato utilizzato un launcher alternativo che non prevede il classico pulsante per accedere alle app. Tutte le applicazioni installate, infatti, saranno presenti nelle diverse schermate della home, così come avviene su iPhone. Inoltre c’è la possibilità di cambiare tema al volo, potendo scegliere tra quelli presenti di default oppure scaricandone altri gratuitamente dallo store integrato, che purtroppo è in cinese. Presente anche il badge delle notifiche. Questa funzione è però presente solo su alcune app di sistema come Messaggi. Da segnalare infine la presenza del Play Store e l’integrazione con tutte le app ed i servizi di Google (cosa non scontata in uno smartphone di provenienza cinese).

Multimedialità

La potenza dell’audio di sistema Oukitel U20 Plus è particolarmente elevata. È sufficiente per un ascolto in ambienti poco rumorosi, ma si riesce a percepire anche in ambientazioni esterne. Anche la qualità degli altoparlanti è buona. Ho confrontato l’ascolto della stessa canzone su Oukitel U20 Plus e su iPhone. Seppur un minimo di differenza è percepibile, devo ammettere che lo smartphone di Oukitel non demerita durante la riproduzione di musica indie/pop. A volte si nota una mancanza di profondità del suono, che risulta quasi ovattato. Ma non dà fastidio all’ascolto e la musica si lascia apprezzare. Giudizio diverso invece per quanto riguarda l’ascolto di musica rock, soprattutto quando i bassi sono molto utilizzati, dove l’audio risulta leggermente gracchiante.Buona anche la capsula auricolare utilizzata durante le chiamate. Il suono è sempre molto chiaro e limpido. Si riesce ad ascoltare bene l’interlocutore senza alcun tipo di problema ed effettuare una chiamata è piacevole. L’audio registrato dal microfono è di qualità (buono sia in chiamata che durante la registrazione di audio vocali con WhatsApp e Telegram). Nella media la qualità del suono tramite gli auricolari.

Fotocamera

La fotocamera è uno degli aspetti che mi hanno spinto a provare questo smartphone. Quella principale è una camera da 13MP, affiancata da una seconda lente da 0.3MP. Lo scopo di questa seconda camera è quello di permettere scatti bokeh, con lo sfondo sfocato rispetto al soggetto principale.

Partendo da semplici scatti in diurna, la qualità della camera da 13MP è molto buona. Le immagini sono chiare e ben definite. Dopo aver trasferito la foto sul computer ed effettuato un po’ di zoom si può notare che in alcuni scatti manchi qualche dettaglio, ma visualizzando la foto sullo smartphone si ha la percezione di un buono scatto con un ottimo livello di dettaglio. Tutte le aree dello schermo sembrano essere a fuoco. La velocità di messa a fuoco e scatto è ottima in condizione di buona luminosità. I tempi si allungano in assenza di luce, dove uno scatto con l’utilizzo del flash impiega qualche secondo. Nonostante ciò, anche le foto in condizione di scarsa luminosità sono accettabili. Utilizzare l’HDR richiede un maggiore tempo di scatto e la qualità non differisce molto da uno scatto effettuato senza HDR.Passando all’utilizzo della modalità a doppia fotocamera, il risultano non mi ha per niente convinto. La fotocamera si limita semplicemente a sfocare l’area intorno al soggetto che intendiamo mettere a fuoco. Non si percepisce alcuno effetto di profondità ed il risultato finale non è molto apprezzabile. Sembra quasi venga applicato un filtro alla semplice fotografia. Per questo motivo ho utilizzato poco questa funzionalità, che sono sicuro sia stata inserita dall’azienda per avere maggiore visibilità sul web.

La fotocamera frontale da 5MP, offre buoni scatti di salfie in diurna. Di sera, invece, presenta molto rumore nelle foto.

Batteria

La batteria è un aspetto positivo di questo smartphone. L’unità è da 3300mAh ed è quasi impossibile scaricarla completamente durante la giornata. Durante in miei test, ho scollegato lo smartphone dalla carica alle 7 di mattina, utilizzandolo per effettuare chiamate (2h e 17min), utilizzo social, messaggistica, visione di video su YouTube, alcune sessioni di gioco e navigazione GPS tramite Google Maps. Nel complesso il tempo di attività dello schermo è stato di 3h e 23min. Il risultato è stato sorprendente. Sono arrivato alle 22.30 di sera con il 15% di carica.Tirando le somme, si riesce ad effettuare senza problemi una giornata di utilizzo intenso, con la garanzia di non rimanere senza carica a metà giornata. La ricarica, infine, avviene in circa 2.15 ore da 0 a 100%.

Conclusioni

La recensione Oukitel U20 Plus ha messo in evidenza un buono smartphone sotto diversi punti di vista. Buono il design, anche se migliorabile in alcuni punti, come la curvatura del display. Buone le prestazioni generali, anche se in operazioni complesse CPU e GPU non riescono a gestire al meglio tutte le operazioni. Durante l’utilizzo di applicazioni come Facebook, WhatsApp e simili, invece, non si hanno particolari problemi. Ottima la durata della batteria ed il display, che presenta immagini chiare e nitide.

L’audio di sistema è discreto, mentre è buono quello della capsula auricolare. La fotocamera convince in diurna. Discreti invece gli scatti di sera, con la perdita di qualche dettaglio. Penso sia solo marketing invece l’introduzione della doppia fotocamera posteriore.

Se non si vuole spendere più di 100€ ad uno smartphone, Oukitel U20 Plus può essere una buona scelta. Se sei intenzionato all’acquisto, su TomTop Oukitel U20 Plus è in vendita al prezzo di 101.51€.

COMMENTO GENERALE
Design
6,5
Hardware
6
Display
7,5
Sistema operativo
6,5
Multimedialità
6,5
Fotocamera
7
Batteria
8
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Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.
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