Improvvisamente il tasto Command ed il tasto del mio MacBook Pro hanno smesso di funzionare. Ovviamente il portatile è fuori garanzia ed in un centro Apple mi hanno chiesto ben 450€ per sostituire l’intero blocco della tastiera. Una vera follia! Ho provato ad affidarmi a diversi centri di riparazione che mi hanno promesso costi più bassi, ma anche cambiando interamente la tastiera il problema non è stato risolto. Un vero peccato, anche perché stiamo parlando di un MacBook Pro del 2015 che ancora svolge egregiamente il suo lavoro. In questo caso, come sopravvivere al tasto cmd rotto del Mac?

Come tutti i possessori di Mac sanno, il tasto Command è essenziale per svolgere molte operazioni in macOS. È il centro di controllo per chi utilizza le scorciatoie da tastiera per velocizzare il proprio lavoro e non solo. Ad esempio, è essenziale per avviare il Mac in modalità recovery (bisogna tenere premuti i tasti cmdR in fase di avvio del Mac) oppure per effettuare il reset della PRAM o NVRAM (bisogna tenere premuti i tasti cmd + option + P + R in fase di avvio del Mac). All’interno del sistema operativo, il tasto Command è utilizzato per svolgere alcune operazioni basilari come ad esempio il copia (cmd + C) e incolla (cmd + V), la chiusura delle applicazioni (cmd + Q), l’apertura rapida di spotlight (cmd + spazio) e molto altro.

Come fare dunque a sopravvivere se il tasto più importante del Mac non funziona? Ho ripetuto spesso questa domanda nella mia testa negli ultimi giorni e finalmente sono riuscito a dare una risposta. In questo articolo vorrei condividere con te come sono riuscito a superare la rottura del tasto cmd del mio MacBook Pro ed utilizzarlo senza problemi. Se hai anche tu lo stesso problema, spero che le mie soluzioni possano esserti di aiuto.

Come sopravvivere al tasto cmd rotto del Mac

Utilizzo di una tastiera esterna

Il primo consiglio che ti do è il più banale. Utilizza una tastiera esterna da collegare tramite bluetooth, oppure tramite porta USB. Essendo una soluzione di ripiego, ho optato per una tastiera economica che ho acquistato su Amazon. La digitazione prolungata non è molto comoda ed alla lunga stanca le mani, in quanto bisogna fare una pressione forte sui tasti. Ma per un uso sporadico penso possa andare più che bene.

Qualora scrivessi tanto ed hai bisogno di una tastiera più comoda, la scelta potrebbe ricadere o su una tastiera Apple ufficiale (la Magic Keyboard venduta al prezzo di 119€) oppure su una più discreta tastiera Logitech Bluetooth.

Rimappare il tasto Command

Come ho detto in precedenza, l’acquisto di una tastiera esterna è la soluzione più banale ma scomoda. In mobilità dovrei portarmi sempre dietro un accessorio in più e questo va contro il principio di portabilità del MacBook Pro. Pertanto, ho provato diverse strade alternative per trovare una soluzione soddisfacente al mio problema. Alla fine ho deciso di rimappare alcuni tasti della tastiera per simulare la pressione del tasto Command. Credevo di trovare molti tool che permettessero di svolgere questa operazione, invece la ricerca è stata più ardua del previsto.

Alla fine mi sono affidato al tool Karabiner, che può essere scaricato gratuitamente dal sito dello sviluppatore. Come recita la descrizione del programma, è un potente e stabile strumento per personalizzare la tastiera di macOS. Dopo la sua installazione, bisogna avviare il tool Karabiner Elements. L’interfaccia propone diverse schede. Quella di nostro interesse è la prima: Simple Modifications. Cliccando sul tasto Add Item siamo in grado di aggiungere un nuovo comando.

tasto cmd rotto

Sotto la colonna From key bisogna selezionare il tasto che vogliamo rimappare, mentre sotto la colonna To key dobbiamo selezionare quale deve essere il tasto che il sistema operativo deve riconoscere. Nel mio caso specifico non funzionano entrambi i tasti Command ed il tasto 0. Perciò ho deciso di associare la pressione del tasto alt che si trova alla destra della tastiera alla pressione del tasto Command. Per quanto riguarda il tasto 0, questa tasto è stato sostituito dalla pressione del tasto f10. All’inizio bisogna esercitare un po’ la memoria muscolare, però dopo un po’ di tempo si prende la mano con la nuova collocazione dei tasti e tutto diventa più naturale. In attesa di una soluzione definitiva del problema che ho con la tastiera, sfruttando questa procedura sono riuscito ad ovviare in parte all’inconveniente.

Posso finalmente eseguire nuovamente tutte le scorciatoie da tastiera che sono tante comode in macOS. Questa soluzione però non risolve il problema dell’avvio del Mac in recovery all’accensione. Per trovare una soluzione a questo problema bisogna fare affidamento ad una tastiera esterna collegata tramite la porta USB del Mac.

Soluzioni alternative

Ovviamente esistono molte altre soluzioni al problema della rottura di alcuni tasti della tastiera. Alcune potrebbero essere più o meno comode a seconda del tasto che non funziona più sul Mac. Ad esempio è possibile utilizzare una tastiera virtuale per la digitazione dei tasti. Per attivare questa funzione bisogna andare in Preferenze di sistema -> Tastiera ed abilitare Mostra i visori tastiera e emoji nella barra dei menu. Nella barra superiore del Mac comparirà una nuova icona che se premuta mostrerà un menu dal quale bisogna selezionare la voce Mostra visore tastiera. A scherno comparirà una tastiera che possiamo utilizzare per digitare i tasti che non funzionano.

tasto cmd rotto 1

Un’altra soluzione che ti propongo, consiste nell’utilizzare le abbreviazioni della tastiera. Tramite esse possiamo assegnare la scrittura di un testo specifico alla digitazione di un testo che decidiamo noi. Ad esempio, nel mio caso specifico avrei potuto assegnare la scrittura del numero 0 alla digitazione del testo zz. Per creare nuove abbreviazioni basta andare in Preferenze di sistema -> Tastiera, accedere al tab Testo e creare nuove sostituzioni.

Conclusioni

Spero che questo articolo possa esserti stato di aiuto per risolvere i tuoi problemi con la tastiera del Mac. Certamente le soluzioni possibili non si limitano a quelle elencate in questa pagina. Pertanto ti invito a scrivere nei commenti come hai risolto il tuo problema. Potrebbe tornare utile a molte persone che come noi hanno riscontrato problemi con i tasti della tastiera del Mac.

Chi l’ha detto che se hai una tastiera Windows non puoi utilizzarla sul Mac? Leggi questa guida per scoprire come fare.

Condividi.

Informazioni autore

Ingegnere Informatico laureato presso il Politecnico di Milano. Appassionato di tecnologia e programmazione. Esperto e utilizzatore dei prodotti Apple ma anche di Android e Linux.

2 commenti

  1. Ciao Simone. Anche il mio MacBook Pro ha iniziato ad avere problemi con il tasto command. Seguendo questo articolo ho potuto trovare una soluzione momentanea in attesa di una futura riparazione. Grazie e buona serata!

Lascia un commento